Vigilia di grande attesa per il Club biancorosso. Martedì, alle 20 allo stadio “Tullo Morgagni” di Forlì, il Perugia affronterà l’Albinoleffe nella finale del Campionato nazionale di C.
A guidare in panchina i Grifoni in questa esaltante stagione ci sono i mister Pierpaolo Anelli e Anselmo Gambini.
Domani è una finale Scudetto: che emozioni si respirano nello spogliatoio?
“Respiriamo emozioni di grande gratitudine nei confronti di tutti i ragazzi e di tutti gli addetti ai lavori che hanno permesso a questo gruppo di arrivare a vivere un momento così speciale. Proviamo grande orgoglio per il percorso fatto, ma anche tanto entusiasmo e voglia di goderci fino in fondo questa meravigliosa esperienza di sport e di vita”.
In una finale conta di più la tattica o la gestione delle emozioni?
“Decisamente la gestione delle emozioni. La preparazione tattica è fondamentale e arriva dopo mesi di lavoro, ma in partite di questa importanza la differenza spesso la fa la capacità di essere padroni delle proprie emozioni, riuscendo a canalizzarle in modo positivo e trasformarle in energia, lucidità e determinazione”.
Qual è stato il momento chiave della stagione che vi ha fatto capire di poter arrivare fino in fondo?
“Dopo mille difficoltà, il momento chiave della nostra stagione è arrivato alla dodicesima giornata di campionato. Eravamo ottavi in classifica e venivamo da un periodo complicato. La vittoria a Benevento, contro un avversario molto forte e su un campo difficile, è stata una grande prova di forza del nostro gruppo. Da lì abbiamo acquisito consapevolezza e abbiamo capito che, restando uniti, potevamo davvero fare qualcosa di importante”.
Qualunque sarà il risultato, che cosa sperate che questi ragazzi si portino dietro per tutta la vita da questa esperienza?
“Speriamo che rimangano impressi i volti, gli abbracci, le emozioni condivise e tutto il percorso fatto insieme. Ci auguriamo che si portino dentro la consapevolezza di aver dato tutto, senza rimpianti, e soprattutto i valori umani che hanno caratterizzato questo cammino. Le vittorie e le sconfitte passano, ma la crescita umana e sportiva che si costruisce vivendo esperienze come questa resta per sempre”.
(foto utilizzabile dalle testate)