Anche quest’anno, come da tradizione, si è tenuta la messa in memoria di Renato Curi, a 48 anni dalla sua scomparsa, proprio davanti allo spogliatoio dello stadio che porta il suo nome.
Un momento di raccoglimento e di profonda commozione, per ricordare un uomo e un calciatore che resterà per sempre nel cuore di tutti i perugini ma anche per ricordare gli altri ex grifoni come Piero Frosio, il “Tigre” Ceccarini e Celeste Pin e tutti i tifosi che sono in cielo come Mimmo Pucciarini, Carlo Giulietti.
Un momento toccante e sempre emozionante che ha visto la partecipazione di tutti i giocatori del Grifo, insieme a staff tecnico, dirigenza e dipendenti della società.
Presente la famiglia Curi, Sabrina con il marito, e Grazia Ceccarini, vedova dell’indimenticabile “Tigre” ma anche tanti amici di Renato come Franco Vannini, Walter Novellino e Claudio Tinaglia.
Anche il settore giovanile biancorosso ha testimoniato la propria presenza con una rappresentanza della dirigenza e di alcuni ragazzi delle varie squadre.
A celebrare la Messa, come ogni anno, è stato Padre Mauro, rettore della Chiesa del Gesù e grande tifoso biancorosso, che ha ricordato come “lo spirito di Renato è lo spirito della semplicità, è lo Spirito di cui anche se non arriva a grandi traguardi sportivi diventa lo stesso una grande persona”.
Alla fine della funzione un lungo ed emozionante applauso.
(foto Settonce, copyright)



