“Grazie Renzo, il Perugia ti ama. Perugia ti ama. Grazie Renzo, per sempre nei nostri cuori!”.
Con queste parole padre Mauro Angelini, cappellano e assistente spirituale del Perugia Calcio e dei suoi tifosi, ha concluso l’omelia durante la cerimonia funebre per Renzo Luchini, storico massaggiatore e punto di riferimento per tutto il Club da 60 anni.
Rito funebre che è stato celebrato all’interno di quello Stadio “Curi” che è stato la seconda casa di Renzo per tanti anni.
Accanto alla moglie Ornella, al figlio Riccardo, al fratello Rino e agli altri familiari di Renzo, si è stretto tutto il Club, con la dirigenza, la prima squadra e le squadre giovanili, lo staff sportivo, medico, il personale tecnico e amministrativo, i collaboratori. Sul terreno di gioco, di fronte al feretro ricoperto dall’amata maglia n. 8 del Grifo e le sciarpe delle tifoserie, anche tanti ex calciatori, allenatori e amici che negli anni hanno lavorato accanto a Renzo Luchini, apprezzandone la professionalità e le grandi doti umane.
Toccante il messaggio di un commosso mister Giovanni Tedesco, per quell’uomo che ha avuto a fianco come prezioso collaboratore e amico, per anni da giocatore e poi da allenatore, purtroppo per poco tempo.
Il feretro è stato quindi accompagnato dietro la porta di gioco, dove i calciatori e tutto lo staff, e di seguito i tifosi scesi rispettosamente sul terreno di gioco, hanno potuto salutare per l’ultima volta Renzo “cuore di Grifo”, come recita lo striscione della Curva Nord.









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