DON BOLSIUS, LE PRIME PAROLE DA GRIFONE

Accolto da Riccardo Gaucci e Walter Novellino, presente mister Giovanni Tedesco che lo aveva già salutato giovedì sera al suo arrivo in sede, il neo Grifone Don José Henricus Bolsius si è presentato nella sua prima conferenza stampa da biancorosso.

Felice di vestire la maglia del Perugia, Club che conosceva già in Olanda: “Perugia è un club che si conosce a livello internazionale. Quando ho sentito dell’interesse del Perugia, non ho dovuto pensare per molto tempo”.

“Dal primo momento che hanno fatto sentire l’interesse su di me – ha aggiunto – ho avuto la sensazione che sarebbe stata la scelta giusta. Ed io sono una persona che ascolta molto le sensazioni”.

Alla domanda su dove preferisca giocare, ha risposto con una battuta: “In campo!”. Spiegando: “Mi piace giocare, impegnarmi per la squadra. Non mi importa tanto dove” raccontando che in una partita l’allenatore lo ha impiegato in quattro ruoli differenti.

Quanto alle sue caratteristiche tecniche, ha detto: “Sono un giocatore tecnico e creativo”.

Don Bolsius è subito pronto a mettersi a disposizione di mister Tedesco: “Fisicamente e mentalmente sto molto bene. Un anno fa mi sono fatto male, ma sono convinto di essere tornato più forte di prima”.

Sul prossimo avversario del Perugia: “L’Ascoli gioca molto bene. Non sarà semplice, ma scenderemo in campo con l’atteggiamento giusto. Queste sono le partite che rendono bello giocare al calcio”.

E’ arrivato a Perugia insieme alla sua famiglia: “Da otto mesi sono papà. Mi piace scherzare e mi piace il mio lavoro”.

A Perugia ritroverà Alessio Nepi, con cui ha giocato alla Fermana: “Era il mio primo anno in Italia, siamo diventati più di compagni di squadra, lo vedo come un vero amico”.

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